La Fe.N.A.I.L.P. vicino agli operatori di Crotone

Il presidente Nazionale della Fe.N.A.I.L.P. Sabato Pecoraro esprime solidarietà ai colleghi imprenditori crotonesi colpiti dall’alluvione. “Ancora presto per quantificare i danni, ma, si parla purtroppo di diverse migliaia di euro, perché l’acqua ha sciupato merce, arredi, attrezzature”.

La Fe.N.A.I.L.P. esprime solidarietà alle imprese e alle famiglie crotonesi colpite dall’alluvione. “Sono vicino ai colleghi che in queste ore stanno lavorando alacremente, afferma il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti, Sabato Pecoraro.

Sono in stretto contatto con la nostra Delegata Provinciale la Sig.ra Martino Vittoria, le prossime ore potrebbero essere ancora cruciali perché l’allerta meteo si estende fino alla giornata di domani.

Purtroppo sono tanti i negozi, chiusi in questo periodo a causa del lockdown, che si sono trovati sommersi dall’acqua e con la merce praticamente distrutta nelle vie principali della città. Ancora è presto per quantificare i danni ma si parla purtroppo di diverse migliaia di euro, perché l’acqua ha sciupato merce, arredi, attrezzature.

Il Presidente Pecoraro, sollecita un intervento immediato da parte delle Autorità locali e regionali ma soprattutto dallo Stato, con l’auspicio che possono essere riparate le gravi perdite subite da parte degli Operatori commerciali crotonesi. Di certo, la Fe.N.A.I.L.P. sostiene che non deve piovere sul bagnato, in un momento particolare come quello che la nostra nazione sta vivendo e la Calabria in modo particolare, la circostanza non farebbe altro che aggravare la situazione complessiva.

La nostra gratitudine va a quanti in queste ore concitate si stanno prodigando per aiutare chi è stato danneggiato dall'alluvione. Siamo vicini alla comunità, a tutti coloro che sono in prima linea nelle operazioni di soccorso.

Ma la solidarietà non basta: c’è bisogno di un aiuto concreto. Il tessuto commerciale, già gravemente provato dall’emergenza sanitaria, rischia di essere messo definitivamente in ginocchio dagli eventi di oggi. Dunque, ci attendiamo dalle istituzioni misure di sostegno concreto e in tempi brevi: ne va della sopravvivenza stessa di tantissime imprese del commercio. Passata la fase dell’emergenza più acuta, è necessario mettere mano a un pacchetto di provvedimenti che consentano in tempi brevi la ripresa dell’attività e il ristoro dei danni subiti”.

TOP