L'utilizzo del veicolo aziendale per fini personali è giusta causa di licenziamento

Con la Ordinanza n. 24601 del 5 novembre 2020, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un lavoratore che durante il periodo estivo ha utilizzato per fini personali il veicolo aziendale.

Secondo i giudici, infatti, la condotta ha leso definitivamente il vincolo fiduciario tra datore di lavoro e prestatore di lavoro, costituendo il fatto una vera e propria violazione degli obblighi di buona fede e correttezza a cui il lavoratore è tenuto ai sensi dell'art. 2104 c.c.

Sulla proporzionalità della sanzione espulsiva, la Corte ha ritenuto che le modalità palesemente abusive della condotta non lascino spazio ad alcun margine di speranza circa la futura correttezza dell'adempimento dei doveri in capo al dipendente.

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