Indennità Covid: In attesa del nuovo Decreto Ristori

Ultime novità, categorie e requisiti per il bonus COVID per dipendenti precari e autonomi rinnovato anche per dicembre dal DL Ristori Quater. Tutte le scadenze

Il decreto Ristori Quater pubblicato in Gazzetta il 30 novembre come DL 157 /2020 ha previsto il rinnovo del sostegno economico per:

• alcune categorie di lavoratori precari (a termine del turismo, stagionali, autonomi senza partita IVA, intermittenti con un nuovo bonus da 1000 euro (art.9) erogato dall'INPS e

• i collaboratori di enti e associazioni sportivi (art.11) con una indennità di 800 euro erogata dalla società Sport e salute del CONI (Leggi maggiori informazioni in "Bonus sportivi Scadenza domande 7.12.2020")

Per quanto riguarda in particolare le indennità INPS, istituite inizialmente dal dl Cura Italia del 17 marzo 2020 il provvedimento:

1. rinnovava per dicembre l'erogazione del bonus a chi l'aveva già ricevuto, in forma automatica (Vedi qui i requisiti previsti dal decreto precedente), senza bisogno di fare domanda. Inoltre lo stesso art. 9 riapre i termini - fino al 15.12, per la richiesta dei bonus del Decreto Agosto - V. tabella di riepilogo sotto).

2. amplia la platea degli aventi diritto, allungando il periodo nel quale i lavoratori possono aver perso il lavoro: il termine è fissato alla data di entrata in vigore del decreto, ovvero 30 novembre 2020. (Vedi per ulteriori dettagli: "Indennità 600 INPS").

Ripercorriamo nei paragrafi seguenti le categorie dei lavoratori interessati con il dettaglio dei requisiti previsti per ricevere il bonus COVID di Dicembre 2020.

Dopo le prime indicazioni contenute nel messaggio INPS n. 4589 del 4 dicembre 2020 l'Istituto ha comunicato il 14 dicembre con circolare n. 146 / 2020 che la procedura telematica è disponibile. Inoltre la scadenza è stata prorogata al 15 al 31 dicembre 2020.

Intanto è in preparazione il nuovo Decreto RISTORI 5 con nuove misure di sostegno ai lavoratori e alle imprese che doveva essere approvato già questa settimana ma che slitterà certamente per le difficolta politiche del Governo di questi giorni. Non ci sono indiscrezioni in materia di indennità INPS per i lavoratori dipendenti a termine o intermittenti, mentre è certo l'aumento di risorse destinate allo sgravio contributivo totale per le partite IVA.

1) Categorie e requisiti richiesti per le indennità dicembre 2020 1.Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, anche in somministrazione:

• che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data del 30 novembre 2020

• che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo,

• non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data del 30.11.2020

2. lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali

• che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 30.11.2020 e

• che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo;

3. lavoratori intermittenti (artt. da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81)

• che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 30.11.2020

• non titolari di altro rapporto di lavoro dipendente né di pensione

4. lavoratori autonomi, privi di partita IVA,

• non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie,

• che tra il 1° gennaio 2019 e il 30.11.2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali e che non abbiano un contratto in essere alla data del 30.11.2020

• già iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata INPS

• con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile;

5. incaricati alle vendite a domicilio (articolo19 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114)

• con reddito annuo 2019 e dalle medesime attività superiore ad euro 5.000

• titolari di partita IVA attiva e

• iscritti SOLO alla Gestione separata INPS alla data del 30.11.2020

6. Lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in

• titolari tra il 1° gennaio 2019 e il 30.11.2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata

• complessiva pari ad almeno trenta giornate;

• titolari nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, pari ad almeno trenta giornate;

• non titolari di pensione e di altro rapporto di lavoro dipendente.

7. Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con:

• almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 al 30.11.2020

• con reddito non superiore a 50.000 euro,

• OPPURE con almeno 7 contributi giornalieri versati tra il 1.1.2019 e il 30.11.2020 e reddito non superiore a 35.000 euro

• non titolari di pensione né di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente.

2) Indennità 1000 euro COVID 19: cumulabilità, trattamento fiscale.

Le indennità non sono tra loro cumulabili e non concorrono alla formazione del reddito.

AGGIORNAMENTO 23-1-2021: da segnalare che il Ministero del lavoro ha precisato in un parere inviato all'INPS dall'Ufficio legislativo che le indennità percepite da parlamentari, consiglieri regionali e soggetti con mandati elettorali o incarichi politici sono incompatibili con le indennità-Covid di 600/1.000 euro, introdotte dal Decreto Cura Italia come sostegno economico ai soggetti danneggiati dalle sospensioni delle attività lavorative imposte dalle autorità per il contrasto all'emergenza COVID 19 (in particolare si fa riferimento alle indennità di cui agli articoli 27,28,29,30 e 38 del DL n. 18/2020).

Le risorse stanziate sono pari a 466,5 milioni di euro per l’anno 2020, cifra che costituisce il limite di spesa. L’INPS provvederà al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati al Ministero del lavoro e al Ministero dell’economia, chiudendo le autorizzazioni in caso emerga uno scostamento dal limite previsto.

3) Indennità Ristori Quater Agosto - Ristori: come fare domanda - le scadenze

La domanda per i lavoratori che non hanno mai fatto richiesta o ricevuto precedenti bonus per mancanza dei requisiti, va presentata all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) tramite modello di domanda predisposto dall'Istituto e presentato secondo le modalità già stabilite (sul sito INPS è disponibile anche il tutorial Indennità Covid 19).

Si può accedere alla piattaforma telematica con PIN INPS (per chi ne è già in possesso) SPID, CIE e CNS oppure rivolgersi ai patronati o al CONTACT CENTER telefonico dell'INPS.

La scadenza è fissata al 15 dicembre 2020 Il Decreto Ristori Quater prevede anche la riapertura dei termini per la presentazione delle domande delle indennità istituite dall’articolo 9 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, Decreto Agosto, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, ossia sempre entro il 15.12.2020.

Per la mensilità di novembre istituita dal Decreto Ristori la scadenza è stata posticipata alla data del 18.12.2020 con una circolare INPS.

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