Indebita compensazione contributi: Invalido il secondo sequestro a carico dell’azienda

La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 32007 del 13 novembre 2020, ha statuito l'invalidità del secondo sequestro disposto nei confronti di un'azienda colpevole di indebita compensazione.

I giudici hanno precisato che la compensazione di cui al reato ex art. 10-quater D.Lgs. n. 74/2000, ricomprende sia quella verticale (concernente crediti e debiti per tributi di natura omogenea), sia quella orizzontale (riguardante crediti e debiti di imposta di natura diversa, anche non inerenti le imposte dirette o l'Iva), e che pertanto la disposizione è applicabile anche ai casi di indebita compensazione tra crediti risultanti da dichiarazioni fiscali e altre imposte, contributi previdenziali e assistenziali, premi INAIL e altre somme da versare allo Stato.

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