Incentivi fino al 50% per chi investe in Comunicazione Pubblicitaria

Sia il Decreto Cura Italia che il recentissimo Decreto Rilancio hanno introdotto importanti novità in merito al Credito di Imposta per gli investimenti pubblicitari, meglio conosciuto come Bonus Pubblicità. Adesso il Bonus può essere richiesto sul valore assoluto degli investimenti 2020 e non sul valore incrementale delle spese rispetto all’anno precedente! Questo rende molto più appetibile una misura agevolativa già di per sé interessante per tutte quelle imprese che investono in pubblicità.

 

Essa si rivolge a TUTTE LE IMPRESE, compresi i lavoratori autonomi, concedendo un CREDITO DI IMPOSTA PARI AL 50% sulle spese in PUBBLICITÀ effettuate nel 2020 su STAMPA E RADIO/TV.

 

La domanda si presenta dall'1 al 30 settembre 2020 (se si è già fatta richiesta a marzo, è possibile ripresentare). Occorre però VERIFICARE PRILIMINARMENTE ammissibilità dei fornitori e contenuti dei giustificativi di spesa, al fine di orientare per tempo la strategia di comunicazione pubblicitaria per l’anno 2020.

 

Inoltre è opportuno sottolineare l’importanza di impostare correttamente i documenti di spesa e la tracciabilità delle operazioni, al fine di non incorrere in rischi di sanzioni (fino alla restituzione del 200% credito indebitamente fruito) in caso di futuri controlli dell’Agenzia delle Entrate. In particolare:

 

verificare l’ammissibilità dei fornitori e dei mezzi di comunicazione selezionati (iscrizione ai tribunali / registri abilitati);

impostare correttamente i documenti di spesa (contratti, fatture, pagamenti);

tenere traccia ordinata e dettagliata delle singole spese tramite relazione tecnico/contabile di dettaglio garantire la corretta “certificazione dei costi” (obbligatoria);

presentare la domanda all’Agenzia delle Entrate, nei tempi e modi corretti.

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