Il piano di rilancio del paese al vaglio del Parlamento

Digitalizzazione, innovazione e incremento della competitività del sistema produttivo, rivoluzione verde e transizione ecologica, infrastrutture, istruzione, formazione ricerca e cultura, equità sociale, di genere e territoriale e infine salute.

Queste le principali aree nelle quali verranno effettuati gli interventi più significativi da parte del Governo nell’ambito del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse che giungeranno da Bruxelles.

L’azione dell’Esecutivo, che si pone come primi obiettivi il raddoppio del tasso di crescita, da portare all’1,6%, in linea con la media europea, l’aumento di 10 punti del tasso di occupazione e un incremento del 7% (dal 3% al 10%) degli investimenti pubblici, si svilupperà parallelamente anche attraverso una serie di riforme strutturali e ad ampio respiro inerenti fiscalità, mondo del lavoro, giustizia e apparato burocratico pubblico.

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