Il piano Cashless, gli incentivi

Incoraggiare le spese digitali per allineare le dinamiche italiane della moneta elettronica a quelle del resto d’Europa e contribuire anche ad arginare sommerso ed evasione fiscale.

Questi gli obiettivi del cosiddetto Piano Cashless, già incluso dal Governo con il Decreto Legge Agosto e che, tra le varie misure al vaglio, potrebbe contemplare anche, a beneficio degli operatori economici, un'esenzione totale o parziale delle commissioni per i micropagamenti.

Negli orientamenti dell’Esecutivo previsti anche un “Superpremio” da 3.000 Euro cui potranno concorrere i 100mila cittadini primi per l’utilizzo, in termini di operazioni effettuate e non di importi spesi, di bancomat e carte di credito e il cashback, che consentirà, a quanti pagheranno con moneta elettronica, di fruire di un rimborso massimo di 300 Euro.

Tali provvedimenti dovrebbero partire dal prossimo 1° dicembre anche se, al momento, si sta cercando ancora di reperire le necessarie coperture finanziarie.

Altra novità sarà quella relativa al concorso a premi gratuito, collegato allo scontrino elettronico, che metterà in palio complessivamente 50 milioni di Euro, con il piatto più ricco costituito dal meccanismo dei pagamenti "a zero contanti", con il quale il consumatore potrà assicurarsi sino a 5 milioni di Euro e, l’operatore economico fortunato, fino ad 1. Sempre al fine di incentivare l’abbandono del contante, lo Stato sembra proporrà anche ulteriori premi mensili e settimanali che dovrebbero andare dai 5mila ai 100mila Euro e a cui il cliente potrà concorrere con l’intermediazione del negoziante e/o esercente attraverso il “Portale Lotteria”.

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