Il Covid induce al risparmio

Le incertezze legate al futuro, i veti agli spostamenti ed altri fattori ancora, stanno inducendo aziende e cittadine a spendere di meno e risparmiare di più.

Secondo infatti un’analisi di Bankitalia, a fine settembre, le famiglie hanno registrato un incremento medio del 3,4% delle somme sui loro conti correnti mentre, le imprese, del 21%.

Al di là del valore medio, tali dinamiche variano comunque notevolmente a seconda dell’area geografica presa in considerazione.

Se ad esempio a Ragusa, capofila del risparmio, i depositi bancari sono cresciuti del 14% , a Trieste l’incremento è stato appena percettibile (+0,1% per le famiglie e + 4% per le imprese).

Per quanto concerne gli altri tre ambiti territoriali del FVG, a Pordenone, Udine e Gorizia, i privati hanno assistito ad un aumento dei loro risparmi, rispettivamente, del 5,2, 5,7 e 5,8% mentre, sul versante delle attività produttive, il valore più alto riguarda il capoluogo della Destra Tagliamento (+19,9%), seguito da quello isontino ( +19,2% ) e infine friulano (+ 16,6%).

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