Esecutivo, in primo piano Recovery Fund e Piano Cashless

Il Comitato Tecnico Valutativo è impegnato in questi giorni nella valutazione e nella scrematura delle circa 550 le progettualità presentate dai vari Ministeri da agganciare alle risorse del Recovery Fund.
Il lavoro di selezione dovrebbe portare a limitare ad un centinaio il numero di iniziative da supportare con i 209 miliardi di Euro destinati al nostro Paese da Bruxelles.
Anche se non vi sono ancora indicazioni formali, dovrebbero comunque godere di particolare attenzione il rilancio occupazionale, in particolar modo quello al Sud e femminile, la proroga dei bonus per le ristrutturazioni, il piano Impresa 4.0, la transizione green e digitale, la sanità, l’istruzione, il welfare e naturalmente le infrastrutture.
In lizza per ottenere stanziamenti significativi pure il turismo, anche in riferimento all’ammodernamento del sistema alberghiero e lo sport, in termine di riqualificazione di numerosi impianti.
Sul versante interno, il Governo sta invece mettendo a punto il cosiddetto Piano Cashless che potrebbe contemplare l’azzeramento delle commissioni per i pagamenti fino a 5 Euro e una decisa riduzione per quelle fino ai 25 Euro, misura, quest’ultima, che ha già suscitato l’apprezzamento della Fe.N.A.I.L.P. purché, come è stato già evidenziato dall’associazione di categoria, alla diminuzione delle stesse non facciano eco nuovi oneri “in compensazione” al provvedimento stesso.

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