Entro il 18 agosto rimborsi per palestre e piscine

Il provvedimento, contenuto nel decreto Rilancio, prevede che tutti gli abbonamenti già pagati per ogni tipo di impianto sportivo vengano rimborsati in quanto non goduti per il lockdown.

ABBONAMENTI NON GODUTI, LA SCADENZA IL 18 AGOSTO

Le richieste per i rimborsi degli abbonamenti per le palestre, le piscine, i centri sportivi rimasti chiusi durante il lockdown dovranno essere presentate entro 18 agosto.si tratta di una misura prevista nel decreto Rilancio e che stabilisce che tutti gli abbonamenti già pagati per ogni tipo di impianto sportivo vengano rimborsati in quanto non goduti durante il periodo di chiusura per la quarantena.

La norma del decreto Rilancio (art. 216) estende agli abbonamenti alle strutture sportive le disposizioni già previste dal decreto Cura Italia (art. 88 del dl 18/2020) sul rimborso dei titoli di accesso per spettacoli di qualsiasi natura.

ABBONAMENTI LA SCELTA TRA RIMBORSI O VOUCHER

Per chi non ha usufruito degli abbonamenti sarà possibile scegliere tra il rimborso o un voucher da utilizzare nella stessa struttura. Nello specifico: il rimborso riguarda solo il periodo di chiusura in cui non si è potuto accedere alle strutture chiuse dai Dpcm. Per richiederlo è necessario presentare la ricevuta dei versamenti dei pagamenti effettuati. Il rimborso va chiesto al gestore dell'impianto che avrà 30 giorni per restituire la cifra pagata.

L'alternativa è un voucher dello stesso valore da utilizzare nella stessa struttura «entro un anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell'attività sportiva», ossia entro il 25 maggio 2021 (in Lombardia dal 1° giugno), termine esatto dalla data di riapertura dopo il lockdown di centri sportivi, palestre e piscine.

RIMBORSO BIGLIETTI SOCIETA' SPORTIVE

Discorso diverso, come spiega il ministero dello sport, per il rimborso di abbonamenti e biglietti da parte delle società sportive che continua a essere disciplinato dall'art. 88 del decreto legge Cura Italia (dl n. 18/2020).

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