Emergenza Coronavirus - Pubblicata nuova ordinanza del Ministro della Salute per gli spostamenti da e verso l’estero

Il Provvedimento ha introdotto l’obbligo di tampone per gli ingressi da alcune regioni della Francia, allentando, al tempo stesso, la regolamentazione per Serbia e Bulgaria

In particolare, l’Ordinanza, ha esteso anche alle persone in ingresso in Italia, che nei 14 giorni precedenti abbiano soggiornato o transitato nelle seguenti Regioni francesi:

· Alvernia-Rodano-Alpi,

· Corsica,

· Hauts-de-France,

· Île-de-France,

· Nuova Aquitania,

· Occitania,

· Provenza-Alpi-Costa azzurra

i seguenti obblighi previsti dall’ordinanza del 12 agosto u.s., come prorogata e modificata dal DPCM 7 settembre in particolar modo per le esenzioni (tra cui il personale viaggiante e l’equipaggio dei mezzi di trasporto o i soggiorni brevi per motivi di lavoro):

· alternativamente di attestare di essersi sottoposte nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia a test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone, risultato negativo, ovvero di sottoporsi, entro 48 ore dall’ingresso a tale test, nella ASL competente, restando, nel frattempo in isolamento;

· di comunicare il proprio ingresso al dipartimento prevenzione della ASL territorialmente competente.

Per le restanti regioni francesi, esclusi i territori extra-europei, resta la libertà di circolazione senza motivazione e senza obbligo di isolamento fiduciario, fermo restando l’obbligo di autocertificazione per l’ingresso in Italia di cui all’art. 5 del DPCM 7 agosto.

L’ordinanza, inoltre, trasferendo la Serbia dall’elenco F all’elenco E dell’allegato 20 del DPCM 7 agosto, ha esteso le fattispecie esentate dal divieto di ingresso in Italia previste per chi abbia soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in tale Paese, consentendo, tra l’altro, (art 4 comma 1 del DPCM 7 agosto) gli ingressi per motivi di lavoro, urgenza, salute, studio e rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.

L’ordinanza, infine, “promuovendo” la Bulgaria dall’Elenco C all’elenco B del citato allegato, ha eliminato per gli ingressi in Italia delle persone che abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in tale Paese, l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni e l’obbligo di comunicazione del proprio ingresso al dipartimento prevenzione della ASL territorialmente competente.

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