Digital Transformation – Apertura termini per domande agevolative

Con Decreto direttoriale del Ministero Sviluppo Economico del 1° ottobre 2020 sono stati definiti – ai sensi dell’art 29, comma 5, del DL 34/2019 convertito con modificazioni dalla Legge 58/201 – i termini e le modalità di presentazione delle domande relative agli incentivi “Digital Transformation” finalizzati a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle imprese di micro, piccola e media dimensione.

Le domande di agevolazione si potranno presentare:

a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020

compilate esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la procedura informatica che potrà essere raggiunta dal sito www.mise.gov.it e dal sito www.invitalia.it secondo le modalità e gli schemi disponibili online e firmate digitalmente dal legale rappresentante della singola PMI (per le aggregazioni deve essere firmata digitalmente da ciascun soggetto facente parte di una forma aggregata o associata).

Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare una sola domanda di agevolazione che può riguardare unicamente un progetto (in alternativa tra loro):

• di innovazione di processo (Capo II)

• di innovazione dell’organizzazione (Capo II)

• di investimenti (Capo III).

Nello specifico l’agevolazione è diretta a sostenere la realizzazione dei progetti di trasformazione tecnologica e digitale aventi le seguenti caratteristiche:

• essere diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel piano Impresa 4.0 (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics)

• delle tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori, al software, alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, nonché ad altre tecnologie quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange, EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Per l’accesso alle agevolazioni le imprese devono possedere, alla data di presentazione della domanda, le seguenti caratteristiche:

• essere iscritte e risultare attive nel Registro delle imprese;

• operare in via prevalente/primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché, al fine di accrescere la competitività e in via sperimentale per gli anni 2019-2020, nel settore del turismo per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali, anche in un’ottica di maggiore accessibilità e in favore dei soggetti disabili;

• avere conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000;

• aver approvato e depositato almeno due bilanci;

• non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

Investimento minimo previsto almeno pari ad € 50.000,00, concessione di agevolazione nella misura massima del 50% dei costi ammissibili. I soggetti beneficiari hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie previste.

Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

In caso di insufficienza delle suddette risorse per le domande presentate nello stesso giorno, verranno ammesse alla fase istruttoria i progetti che otterranno il maggior punteggio, ed in caso di uguaglianza di punteggio prevale il principio dell’ordine cronologico di presentazione.

La valutazione della validità e fattibilità tecnica dell’intervento è finalizzata ad accertare la puntuale definizione dei progetti, l’ammissibilità e la pertinenza delle spese presentate; in particolare verrà valutata:

  • la qualità e la chiarezza del progetto, nonché la coerenza con gli obiettivi del Decreto;
  • la definizione delle milestone e dei parametri di performance connessi alla realizzazione del progetto, inclusa la loro misurabilità in sede di monitoraggio degli stati di avanzamento;
  • i costi del progetto e la loro ragionevolezza rispetto al progetto da realizzare;
  • la solidità economico-patrimoniale dei soggetti beneficiari. Le attività istruttorie sono svolte entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda agevolativa, fermo restando la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti.

Le domande presentate che non trovano copertura finanziaria si considerano decadute.

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