Dal 1° dicembre 2020 rimborsi ogni 6 mesi fino a 3mila euro per chi paga con carta

Prende forma il Progetto Italia Cashless, in partenza dal primo dicembre 2020 che prevede un rimborso percentuale su determinati importi pagati con strumenti tracciabili

PROGETTO ITALIA CASHLESS

Negli ultimi giorni il Premier Conte si è incontrato con i principali operatori dei servizi di pagamento elettronico tra cui Bancomat, Banca Sella, America Express, Postepay e Satyspay per elaborare il piano, già avviato con la legge di bilancio del 2020, dedicato alla lotta al contante e all'introduzione di misure in grado di incentivare un maggiore ricorso alla moneta elettronica, per contrastare l'evasione fiscale, di cui abbiamo il triste primato in Europa e favorire i micro-consumi.

Inizialmente, sull'esempio del Portogallo si era pensato di limitare il meccanismo del rimborso solo a certi tipi di transazioni, come quelle ad esempio che hanno a che fare con la cura e il benessere della persona e che insorgono quindi con parrucchieri, barbieri, estetiste, albergatori e ristoratori.

A quanto pare però il Governo sta pensando di estendere a tutti gli acquisti, senza limitazioni di tipo merceologico, il meccanismo del rimborso, ad eccezione delle transazioni online. La ragione è molto semplice in effetti da comprendere. Chi acquista online è "costretto" a farlo, per cui viene meno la ragione dell'incentivo che premia la "scelta" di pagare con mezzi di pagamento tracciabili.

COME FUNZIONA IL RIMBORSO

Il Piano Cashless prevede, come accennato, rimborsi con scadenza semestrale in favore di chi paga con carta di credito o strumenti similari. Rimborso del 10% sulle somme spese fino a un tetto massimo di spesa di 1500 euro a semestre per un totale di 3000 euro annuali. Al vaglio la previsione di premi speciali per chi utilizza abitualmente sistemi di pagamento elettronici e una percentuale di rimborso più elevata del 15% per i piccoli acquisti.

A quanto pare chi è interessato al rimborso dovrà registrarsi presso la Piattaforma PagoPa e/o sull'applicazione Io, anche se si sta valutando la possibilità di effettuare la registrazione dai propri canali bancari. Con l'attivazione della App Io e del QR COD da esibire al venditore, nel momento in cui il cittadino acquista partecipa contemporaneamente al cashback e alla lotteria degli scontrini a partire dal gennaio 2021.

Per ottenere il rimborso sarà necessario indicare il proprio numero di carta, collegarlo al proprio codice fiscale e indicare anche l'IBAN sul quale si desidera ricevere l'accredito.

IL PIANO CASHLESS

Questa misura, ancora da definire in dettaglio, fa parte di un piano ben più complesso che si incentra sui seguenti punti:

• riduzione della soglia di utilizzo del contante, che da 2.999,99 è passata a 1999,99 dal primo luglio 2020 e che dal primo gennaio del 2022 scenderà a 999,99 euro;

• lotteria degli scontrini dal primo gennaio 2021, che prevede dei premi per chi privilegia i mezzi di pagamento elettronico;

• credito d'imposta del 30% sulle commissioni addebitate a commercianti e liberi professionisti relative alle transazioni eseguite con strumenti di pagamento elettronico a partire dal primo luglio 2020;

• progetto Italia cashless, ancora da definire nei dettagli, a partire dal primo dicembre 2020, che prevede il meccanismo del rimborso sugli importi degli acquisti pagati con mezzi tracciabili.

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