Conte si è Dimesso

Ora toccherà a Sergio Mattarella sbrogliare una matassa che appare intricatissima. I capi delegazione del M5s Alfonso Bonafede, del Pd Dario Franceschini e di Leu Roberto Speranza gli hanno ribadito il loro sostegno.

Durante il Cdm il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha comunicato ai ministri la decisione di recarsi al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Dopo oltre 500 giorni, il governo Conte II è al capolinea. La crisi al buio è aperta e ora toccherà a Sergio Mattarella sbrogliare una matassa che appare intricatissima.

Dopo aver cercato di allargare la maggioranza ai volenterosi dopo lo strappo di Iv, Conte ora spera di ottenere il reincarico. Ma le incognite e i sospetti incrociati sono molti e toccherà a Mattarella capire le reali intenzioni dei partiti. Pd, M5s e Leu fanno scudo al presidente del consiglio ma si dovrà capire quali sono i margini per "un governo ampio" e se possono cadere i veti incrociati con il partito di Renzi, pronto a rientrare in partita. Il Capo dello Stato dovrà poi capire la volontà del centrodestra.

Il CdM si è chiuso con gli applausi dei ministri al presidente del Consiglio. "Ringrazio l'intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme", avrebbe detto il premier. Conte potrebbe puntare a ricevere l'incarico di formare un Conte ter con una composizione più allargata. Ma ci sono anche altri scenari, dalla stessa maggioranza ma con un nuovo premier a un governo di unità nazionale, con ultima probabilità quella delle elezioni.

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