COVID-19: Brutte notizie per i lavoratori stagionali d’Italia, l'INPS respinge nuovamente tutte le domande per il bonus da 600 €

“La sua domanda è stata respinta. Per maggiori informazioni la invitiamo a rivolgervi alla sede INPS territorialmente competente o chiamare al numero verde 800.164 da fisso o al n. 06164164 da cellulare”. Questo il messaggio che tanti lavoratori stagionali, circa 400mila in tutta Italia, hanno ricevuto questo pomeriggio sul loro profilo INPS.

E dire che la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali dell’INPS aveva annunciato di riprocessare le domande, confrontando i dati con il modello UNILAV e, pur in assenza di terza qualifica S, T e G nell’UniEmens, in presenza della codifica Stagionale SI in UNILAV, il bonus di 600,00 euro sarebbe stato riconosciuto automaticamente.

«L’INPS ha respinto tutte le domande che erano state messe in riesame – ha dichiarato il Presidente Nazionale della Fenailp Sabato Pecoraro. Anche il riesame delle domande respinte sono state rigettate una seconda volta. Siamo punto e a capo. Come al solito il problema qui rimane il direttore degli ammortizzatori sociali che senza prendere in considerazione ciò che prescrive la legge che dice che i lavoratori stagionali del turismo devono prendere il bonus da 600 euro, il direttore nonostante ciò, ha messo dei paletti assurdi, continua ostinatamente a respingere le domande. La qualifica di lavoratore stagionale non è definita da questi criteri. È definita semplicemente dal contratto collettivo nazionale del lavoro stipulato nelle località turistiche. Tempo determinato, stagionale, intermittente o a chiamata, sono tutti inquadrati come stagionali e fin quando il direttore non l’accetta, non ci fermeremo e andremo avanti perché è un’ingiustizia. È un’ingiustizia dare il sussidio a 170mila e negarlo agli altri 400mila».

TOP