Bonus babysitter e congedo straordinario: Chi può averlo ora

Con l'approvazione del Decreto Ristori bis arriveranno importanti novità anche per quanto riguarda il famoso bonus babysitter, con l’introduzione di una nuova tipologia di congedo parentale straordinario. Saranno così definite nuove misure economiche a sostegno dei genitori che lavorano presso la loro sede, senza la possibilità di lavorare in smart working. Ecco tutte le novità sui nuovi bonus babysitter e sul nuovo congedo parentale straordinario e come funzionano.

Con la futura pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ristori bis con ulteriori misure e sostegni economici che andranno ad affiancarsi a quelli già approvati dal Consiglio dei Ministri il 27 ottobre, attraverso il Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137.

Il nuovo Decreto Ristori bis è arrivato venerdì 6 novembre al Consiglio dei Ministri per la sua revisione ed approvazione. Ma spuntano già i nuovi aiuti economici e bonus che saranno introdotti a favore delle famiglie italiane e dei lavoratori colpiti più duramente dalle ulteriori misure restrittive messe in atto per contrastare la seconda ondata di contagi da Coronavirus che sta investendo il territorio italiano.

A tal proposito, rientrano in scena il bonus babysitter da 1.000 euro e il congedo parentale straordinario rivolto a quei genitori particolarmente in difficoltà in seguito al nuovo lockdown “leggero”. In effetti, questi sostegni economici erano già stati precedentemente sperimentati in seguito all’approvazione e pubblicazione dei decreti Cura Italia e Decreto Rilancio, rivelandosi molto utili per le famiglie italiane con uno o più figli minorenni.

Anche la viceministra dell’Economia, Laura Castelli ha espresso su un suo post personale pubblicato sul canale Facebook:

Rifinanziamo congedi parentali e bonus asili nido ed estendiamo i contributi a fondo perduto, erogandoli direttamente sui conti correnti.

Così con il Decreto Ristori bis si assisterà non solo ad un rifinanziamento dei fondi destinati al congedo parentale straordinario e al bonus babysitter ma anche ad una nuova fascia di genitori che potrà avere il diritto di beneficiare di questi bonus.

QUALI SARANNO I BONUS PREVISTI PER LE FAMIGLIE DAL DECRETO RISTORI BIS

L’obiettivo del Governo italiano per il nuovo Decreto Ristori bis è quello di aiutare economica le famiglie italiane e di supportarle in questo momento di enorme difficoltà sia per quanto riguarda quei genitori che hanno difficoltà a lavorare tramite la modalità smart working e che quindi sono costretti ad essere lontani da casa e affidare i loro figli alla babysitter, ma anche tutte quelle famiglie che si ritrovano a dover aiutare i propri ragazzi con l’affrontare la famosa DAD, ovvero la nuova tipologia di didattica a distanza.

Dunque, in merito ai bonus e agli aiuti economici previsti dal Decreto Ristori bis in materia di sostegni per le famigli e i genitori italiani, spuntano due misure fondamentali: un nuovo bonus babysitter dal valore di 1.000 euro e una nuova tipologia di congedo parentale straordinario pari al 50 per cento dello stipendio del genitore destinato a quei genitori che non possono lavorare in smart working e che devono aiutare i propri figli con la didattica a distanza.

Come funziona il bonus babysitter

Il bonus babysitter rappresenta una misura di sostegno economico che era stata già precedentemente approvata dal decreto Cura Italia e successivamente prorogata in seguito alla pubblicazione e l’entrata in vigore del Decreto Rilancio.

Anche con il nuovo Decreto Ristori bis, il bonus babysitter si configurerà come una sorta di congedo parentale che ha come obiettivo fondamentale quello di sostenere e aiutare le famiglie italiane che si trovano in una situazione di particolare difficoltà a causa dell’arrivo della seconda ondata di contagi da Coronavirus.

COSA CAMBIERÀ CON IL DECRETO RISTORI BIS PER IL BONUS BABYSITTER

Nonostante il bonus babysitter sia già noto agli italiani in quanto era stato già sperimentato in precedenza con i decreti Cura Italia e Decreto Rilancio, con l’approvazione del nuovo Decreto Ristori bis tuttavia ci saranno alcune modifiche sia in merito all'importo del bonus che per quanto riguarda i requisiti di accesso.

Infatti, se con il Decreto Cura Italia prima e Rilancio poi, il bonus babysitter poteva aumentare fino ad un importo massimo di 1.200 euro per i lavoratori dipendenti ed autonomi e di 2.000 euro per i dipendenti del settore sanitario, sembrerebbe invece che con il nuovo Decreto Ristori, l’importo del bonus sarà pari a 1.000 euro.

Inoltre, rispetto al precedente bonus babysitter che poteva essere usufruito anche nei casi di prestazioni rese da familiari, in cui erano inclusi anche i nonni, con il nuovo Decreto Ristori bis, non potranno essere riconosciute per pagare i nonni che vorranno prendersi cura dei propri nipoti.

CHI POTRÀ ACCEDERE AL BONUS BABYSITTER

Il nuovo bonus babysitter da 1.000 euro previsto dal Decreto Ristori bis, sarà riconosciuto ai lavoratori autonomi che risultano essere iscritti alla gestione separata come collaboratori o occasionali, o alle gestioni speciali di artigiani e commercianti.

Inoltre, in merito ai requisiti richiesti per poter essere considerati aventi diritto al nuovo bonus babysitter sarà necessario che tutti e due i genitori siano lavoratori e che nessuno dei due sia titolare beneficiario di altre tipologie di tutela del reddito. Il bonus sarà reso disponibile solo a quei nuclei familiari che vivono in territori che risultano caratterizzati da uno scenario economico e sociale di massima gravità, ovvero considerate zone di rischio elevato. È il caso quindi delle Regioni considerate zona rossa che attualmente sono Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta.

I genitori potranno beneficiare del bonus per tutta la durata della didattica a distanza, fino a quanto le scuole resteranno chiuse.

È opportuno inoltre specificare che il bonus babysitter non sarà compatibile con coloro che usufruiscono già del bonus asilo nido.

Con il Decreto Ristori bis ci sarà un’ulteriore novità per quanto riguarda solo le famiglie in cui ci sono figli che hanno una disabilità grave (si rimanda all’articolo 1, comma , della Legge 104/1992. In tal caso, sarà possibile richiedere il bonus babysitter non solo in caso di chiusura della scuola ma anche dei centri diurni.

COME SARÀ EROGATO IL BONUS BABYSITTER

Il nuovo bonus babysitter da 1.000 euro previsto dal Decreto Ristori bis sarà erogato dall’Istituto INPS tramite il Libretto Famiglia, ai sensi dell’articolo 54-bis del decreto- legge 24 aprile 2017, n. 50, secondo le indicazioni e le istruzioni che saranno fornite successivamente dall’Istituto tramite il sito ufficiale.

A tal proposito, i titolari del beneficio del bonus babysitter potranno registrarsi come utilizzatori del Libretto Famiglia nella sezione predisposta dall’INPS dedicata alle prestazioni occasionali.

Così, una volta che sarà riconosciuto il bonus al genitore da parte dell’INPS, il beneficiario dovrà effettuare l’appropriazione del bonus tramite il Libretto Famiglia, entro 15 giorni massimo dal giorno in cui ha ricevuto la comunicazione dell’accoglimento della domanda.

COME EFFETTUARE LA DOMANDA PER ACCEDERE AL BONUS BABYSITTER

Per effettuare la richiesta di accesso al bonus babysitter, i genitori richiedenti dovranno provvedere ad autenticarsi ai servizi INPS, accedendo con una delle credenziali come PIN ordinario, SPID di secondo livello o superiore, Carta d’identità elettronica 3.0 (la cosiddetta CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Se non si è ancora in possesso di una delle credenziali citate, sarà necessario effettuare la richiesta del PIN tramite il servizio “Richiesta PIN”; oppure contattando il Contact Center al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), o in alternativa 06 164164 (a pagamento con la rete mobile).

Per chi invece intende chiedere le credenziale SPID, potrà farlo attraverso uno degli Identity Provider accreditati al seguente link: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid.

COME FUNZIONERÀ IL NUOVO CONGEDO PARENTALE STRAORDINARIO

In alternativa al nuovo bonus babysitter da 1.000 euro, il Decreto Ristori bis ha previsto anche un ulteriore congedo parentale straordinario. Questa nuova tipologia di congedo parentale sarà retribuita al 50% dello stipendio del genitore e potrà essere usufruito durante l’intero periodo in cui gli studenti (sia delle scuole medie che delle superiori) dovranno continuare a seguire le lezioni presso le proprie abitazioni mediante il metodo della DAD, la didattica a distanza.

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