Bando Artigianato Campania 2018, finanziamenti agevolati fino a 200.000 euro.

La Regione Campania ha pubblicato il bando artigianato 2018. La misura, dotata di risorse complessive per € 28.000.000,00, incentiva l’artigianato campano, in particolare l’artigianato artistico, e favorisce l’ammodernamento delle imprese artigiane di tutti i comparti agevolando l’acquisto di beni strumentali e l’introduzione di nuove tecnologie, soprattutto digitali, nell’impresa artigiana campana.

La dotazione finanziaria complessiva riviene per 14 milioni di euro dalla dotazione P.O.R. Campania F.E.S.R. 2014 – 2020 e per ulteriori 14 milioni di euro dalla dotazione del Fondo Jeremie Campania.

 

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese artigiane che risultino iscritte, prima del 31/12/2017, nell’apposita sezione del Registro delle Imprese – sezione artigianato. Possono accedere alle agevolazioni anche aggregazioni di imprese artigiane sotto forma di consorzi o società consortili e le reti di micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare un progetto di rete con almeno 2 imprese artigiane presenti.

 

Interventi ammissibili

Le linee di intervento ammissibili alle agevolazioni sono le seguenti:

  1. Interventi diretti all’ammodernamento e alla diversificazione per le imprese che realizzano produzioni tipiche di qualità legate alla creatività, all’arte e alle conoscenze dei territori, valorizzando i percorsi delle produzioni artistiche, delle botteghe storiche e degli antichi mestieri, volti al potenziamento di identificati attrattori culturali e naturali del territorio.
  2. Interventi diretti all’innovazione di processo intesa come sviluppo della competitività delle imprese artigiane attraverso nuovi modelli di produzione e di business che utilizzino nuovi processi di digitalizzazione, al fine di diffondere, in tutti i comparti, l’acquisizione di tecnologie abilitanti, beni strumentali e nuove tecnologie, senza snaturare il carattere tipico di creatività e di manualità dell’impresa artigiana. I soggetti destinatari sono le imprese artigiane operanti in tutti i settori, tranne in quello agricolo.
  3. Interventi diretti a promuovere la semplificazione ai cittadini e alle famiglie nell’accesso ai servizi forniti dai mestieri artigiani e a realizzare attività inerenti l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione attraverso un’azione di supporto alla comunità che valorizzi, in modo efficiente, la fornitura di servizi su tutto il territorio regionale (in via esemplificativa ma non esaustiva: progettazione e realizzazione di “app” dedicate, di portali, di siti web, di numeri verdi e di ogni altro intervento che comporti l’uso delle più avanzate tecnologie di comunicazione).

 

Spese ammissibili

Per le Linee di intervento A e B
  1. Opere murarie ed assimilate, in misura non superiore al 20% dell’investimento complessivo, relative alla ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento della sede operativa (sale/spazi espositivi per la vendita diretta e/o l’esposizione di prodotti) e all’installazione di impianti, macchinari   ed attrezzature strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa.
  2. Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti, macchinari, attrezzature, arredi, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività. Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazione (TIC), connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; siti web; realizzazione di show rooms virtuali; brevetti; banche dati; know how e licenze d’uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto; acquisizione di marchi comunitari (DOP, lGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di responsabilità di impresa.
  3. Servizi e Consulenze specialistiche (in misura non superiore al 20% dell’investimento complessivo): incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti; alla progettazione dei prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing e alla comunicazione.

Per la sola Linea di Intervento C, non sono ammissibili opere edili, mentre i servizi e le consulenze specialistiche sono ammissibili nella misura massima del 60%.

 

Natura delle agevolazioni concedibili

Il bando finanzia i programmi d’investimento che presentino valore complessivo compreso tra € 25.000,00 e € 200.000,00. Le agevolazioni concedibili, a copertura del 100% dei costi ammissibili, sono così erogabili:

  • 40% contributo a fondo perduto;
  • 60% finanziamento agevolato della durata di 7 anni (più uno di preammortamento) con rate trimestrali a tasso 0,50% annuo, assistito da garanzie reali (pegni, ipoteche) e/o personali (es. fideiussioni).

 

Termini e modalità di presentazione delle domande di finanziamento

La presentazione delle istanze di accesso alla misura potrà avvenire dalle ore 10.00 del 25 maggio 2018.

 

Documenti necessari

E’ necessario dotarsi di firma digitale, visura camerale e preventivi di spesa.

 

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o di assistenza da parte dei nostri consulenti per  partecipare al Bando, compila il form di contatto qui sotto.
TOP