Attività di vigilanza su strumenti di misura (bilance ed erogatori carburante)

Per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni contenute nel D.M. 21 aprile 2017, n. 93, Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea, a far data dal 19 marzo 2019 (art. 18), la verifica periodica di detti strumenti potrà essere eseguita esclusivamente da organismi accreditati che risultino iscritti in un apposito elenco tenuto da Unioncamere (art. 10, co. 2) pubblicato al seguente indirizzo web: http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php....

Ai sensi dell’art. 4, comma 8 del Regolamento, il titolare dello strumento di misura richiede una nuova verificazione periodica almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza della precedente o entro dieci giorni lavorativi dall'avvenuta riparazione dei propri strumenti se tale riparazione ha comportato la rimozione di etichette o di ogni altro sigillo anche di tipo elettronico.

Gli uffici Metrici delle Camere di Commercio continueranno a svolgere esclusivamente un’attività di vigilanza sulla corretta applicazione del Regolamento (art. 15).

- Omologazione. Sono omologati gli strumenti recanti targhette e marcature metrologiche legali. Gli strumenti privi di tali requisiti, come, a puro titolo di esempio, le stadere (conosciute anche come “bilancioni”), sono oggetto di sequestro oltre che di sanzione pecuniaria di €uro 500,00.

- Rispetto dei termini della verificazione periodica triennale. Gli strumenti con verificazione periodica scaduta sono oggetto di sanzione pecuniaria di €uro 500,00. La validità è rilevabile dal contrassegno quadrato di colore verde apposto sugli stessi, in cui è riportato l’anno e il mese di scadenza.

La verifica periodica può essere richiesta esclusivamente a tutti i laboratori riconosciuti idonei dalle Camere di Commercio italiane, il cui elenco è consultabile sul sito web www.metrologialegale.unioncamere.it.

- Corretto funzionamento. Gli strumenti non correttamente funzionanti saranno oggetto di ordine di aggiustamento e eventualmente di sanzione amministrativa di €uro 500,00 se l’errore supera il doppio della tolleranza consentita.

- Integrità dei sigilli metrici. La loro violazione comporta il sequestro dello strumento e la sanzione pecuniaria di €uro 500,00.

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