Assunzioni donne con esonero contributivo al 100% fino al 2022

Incentivo all'occupazione femminile con un esonero contributivo al 100% per le assunzioni donne, valido fino al 2022.

Assunzioni donne con esonero contributivo de 100% per i contratti di assunzione a tempo indeterminato. L’esonero prevede il 100% anche nel caso di trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Questa nuova misura è contenuta nella Legge di Bilancio 2021 per incentivare l’occupazione femminile. L’esonero contributivo è valido fino al 2022 e solo se i contratti rientrano in determinate tipologie.

ASSUNZIONI DONNE CON ESONERO CONTRIBUTIVO AL 100%: REQUISITI

Le donne assunte devono rispettare almeno una delle seguenti tipologie

a) disoccupate da 24 mesi;

b) disoccupate da 12 mesi, ma con un’età di 50 anni;

c) che non hanno avuto impiego retribuito da almeno sei mesi.

In questo caso non ci sono paletti di età se le lavoratrici sono residenti al Sud: Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Puglia, Sardegna;

d) che non hanno avuto impiego retribuito da almeno sei mesi, e con un’attività di settore economico o professione che è caratterizzata da un’ampia disparità di genere.

Hanno un esonero contributivo anche le assunzioni a tempo determinato, ma con una percentuale di decontribuzione del 50%.

COME FUNZIONA L’ESONERO CONTRIBUTIVO?

Il tetto massimo dell’esonero è di 6mila euro per gli anni 2021 e 2022 per incentivare l’occupazione femminile. L’esonero contributivo è così ripartito in base alle assunzioni:

a) con contratto a tempo determinato, con una decontribuzione al 50% e con un tetto di 6mila euro annui per 12 mesi;

b) con contratto a tempo indeterminato, con un esonero contributivo del 100% fino ad un tetto di 6mila euro per 18 mesi;

c) trasformazione di contratto determinato a tempo indeterminato: esonero contributivo al 100% fino a 6mila euro annui, per 18 mesi. La trasformazione del contratto deve essere effettuata entro i primi 12 mesi dalla data di assunzione del contratto a tempo determinato.

La trasformazione del contratto deve avvenire negli anni 2021/2022, quindi nel periodo in cui l’incentivo è potenziato. Inoltre, l’intero periodo agevolato non può superare i 18 mesi.

TOP