Appalti "Labour Intensive": Indicazioni INL in materia di competenza

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Nota n. 1037 del 25 novembre 2020, è intervenuto in relazione all'articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241/1997 (recentemente introdotto dal DL n. 124/2019), che prevede nuovi obblighi a carico dei committenti di appalti c.d. "labour intensive", la cui finalità è quella di contrastare l'omesso o insufficiente versamento, anche mediante l'indebita compensazione, delle ritenute fiscali sui percettori di redditi di lavoro dipendente e assimilati, attraverso la creazione di sistemi di controllo posti a carico del committente di appalti labour intensive.

Nella Nota in parola, l'INL afferma che tali obblighi di controllo del committente sono diretti esclusivamente a rendere effettivi gli adempimenti di natura fiscale posti a carico delle imprese affidatarie. Pertanto, l'Ispettorato ritiene che la loro violazione non possa essere ascritta nel novero delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale e che quindi non possa configurarsi, in relazione alle violazioni di cui all'art. 17 bis del D.Lgs. n. 241/1997, alcuna competenza dell'Ispettorato stesso né con riguardo al loro accertamento né ai fini dell'art. 17 e ss. della L. n. 689/1981.

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