Anche in Italia arriva la formula del Condhotel

La formula del Condhotel, è usata soprattutto negli States, e prevede che il proprietario di un albergo possa vendere una stanza, ad un soggetto che ne possa poi fruire in modo esclusivo per le proprie ferie o darlo a sua volta in affitto nei periodi di inutilizzo, affidando l’incarico al gestore della struttura alberghiera dividendo con lui i ricavi.

Per Condhotel si definisce un albergo che comprende stanze e mini appartamenti con cucina autonoma che il gestore dell’albergo può vendere fino a un massimo del 40% della superficie a privati, che si avvarranno di tutti i servizi previsti dall’albergo.

I clienti più affezionati possono acquistare la propria stanza all’interno dell’albergo usufruendo dei servizi alberghieri come un normale servizio di portierato e tutte le caratteristiche di una struttura ricettiva, e nel periodo dell’anno in cui non usufruisce di questo alloggio, la proprietà viene gestita dall’albergo stesso in base ad un accordo con una percentuale sull’affitto determinato dalle parti. Tra i requisiti per far nascere un Condhotel: la presenza di almeno sette camere, al netto delle unità abitative ad uso residenziale; la gestione integrata dei servizi sia per le unità destinate a ricezione sia per quelle di uso residenziale; presenza di portineria unica per tutti coloro che usufruiscono del Condhotel e delle camere; l’esecuzione di un intervento di riqualificazione perché venga riconosciuto all’esercizio alberghiero

una classificazione di tre stelle; il rispetto della normativa vigente per le unità abitative ad uso residenziale.

Presso le sedi della Fe.N.A.I.L.P. sono state istituiti sportelli dedicati per favorire i contatti fra le strutture interessate ed i privati che intendono avvicinarsi a questa nuova forma di proprietà. Gli interessati potranno rivolgersi agli uffici delle sedi Fe.N.A.I.L.P. più vicine.

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