Anche a settembre Italia in recessione

Settembre ha fatto registrare un’inflazione negativa per il quinto mese consecutivo.
A renderlo noto è il consueto monitoraggio dell’Istat le cui stime preliminari parlano di in indice nazionale dei prezzi al consumo in decremento dello 0,6% rispetto ad agosto e dello 0,5%, invece, nel raffronto con il settembre 2019.

Ad incidere sulle dinamiche in particolar modo la flessione dei listini di Beni Energetici regolamentati (da -13,7% a -13,6%), di quelli non regolamentati (da -8,6% a -8,2%) e dei servizi relativi ai trasporti (da -2,3% a -1,6%).

Inversione di tendenza, invece, per i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a -0,4%).

la Fe.N.A.I.L.P., i trend emersi dall’indagine dell’Istituto, oltre a presentare una situazione al quanto preoccupante nel suo complesso, sono frutto, almeno in buona misura, delle diminuzioni dei prezzi rilevate negli ambiti della ricettività e della ristorazione che, a settembre, contrariamente a quanto colto dalle stime attuali, evidenziano sensibili incrementi.

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