È fissato al 7 settembre il termine per presentare domanda del credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto di dpi (dispositivi di protezione individuale)

Possono fare richiesta per il bonus:

  • I titolari di partita IVA esercenti attività d’impresa, arti e professioni;
  • Enti non commerciali compresi quelli del Terzo settore;
  • Enti religiosi civilmente riconosciuti;

Il bonus sanificazione è pari al 60% delle spese 2020. L’importo massimo del credito è di 60.000 euro per ciascun beneficiario.

 

Nel credito d’imposta rientrano:

  • Gli investimenti in sanificazione ambienti (strumenti e prestazioni);
  • L’acquisto di DPI o altri dispositivi utili a garantire la salute di lavoratori, utenti e clienti;
  • Le spese ordinarie, non legate all’emergenza Covid, che hanno comunque obiettivi di sanificazione (es. presso studi medici e odontoiatrici);
  • È stato inoltre chiarito che l’ordinaria attività di pulizia dei condizionatori non rientra tra quelle di sanificazione. Sono però ammissibili al credito d’imposta le spese di pulizia degli impianti di condizionamento, finalizzate ad aumentare la capacità filtrante del riciclo. Un esempio è la sostituzione dei filtri esistenti con altri di classe superiore, che possano garantire il mantenimento delle portate e di livelli di filtrazione/rimozione adeguati;

Per la verifica della conformità dell’intervento sostenuto con i dettami del “Protocollo condiviso per il contrasto alla diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro“ , sottoscritto il 24 aprile scorso fra il Governo e le parti sociali , è necessaria l’apposita certificazione da parte del professionista o dell’impresa che ha eseguito la sanificazione.

 

Come fare se si opera l’attività di sanificazione individualmente?

Il credito d’imposta può essere riconosciuto anche lì dove sia il soggetto beneficiario a svolgere l’attività di sanificazione, qualora ne possegga le competenze.

In tal caso, per individuare l’ammontare della spesa si produrrà un foglio di calcolo, dove:

  • Si andranno a moltiplicare le ore impiegate per il costo orario di lavoro;
  • Si aggiungerà il costo dei prodotti utilizzati;

 

Ricapitolando:

Per beneficiare del bonus sanificazione è necessario inviare entro il 7 settembre l’apposita comunicazione telematica. Vi andrà indicato l’importo delle spese sostenute e di quelle che si prevede di sostenere.

Entro l’11 settembre, l’Agenzia delle Entrate comunicherà, tramite apposito provvedimento direttoriale, l’ammontare esatto del credito d’imposta riconosciuto.

Dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del suddetto provvedimento, il credito potrà essere utilizzato:

  • in compensazione mediante F24;
  • in dichiarazione dei redditi;
  • ceduto a terzi.

TOP